

Spoiler: le differenze con le altre piattaforme sono molte, e nascono dalla nostra insoddisfazione di base nell’uso, per oltre un decennio, di tanti altri tool per le ricerche qualitative online.
Ma andiamo con ordine: prima di essere quelli che una piattaforma la “fanno”, siamo stati a lungo quelli che la piattaforma la usavano. Ricercatori qualitativi alle prese ogni giorno con i tool che il mercato offriva. Onestamente? Esperienza un po’ insoddisfacente. Troppi vincoli, la sensazione che fossero state create da “menti” che non fanno il nostro lavoro, troppi clic, interfacce non facili, non immediate, non user-friendly.
Ogni volta la stessa storia: strumenti impeccabili sulla carta, ma con qualcosa che non tornava. Un limite qui, un giro a vuoto lì, una funzione che ci saremmo aspettati e non c’era… così abbiamo deciso di metterci all’opera e costruire la piattaforma che noi avremmo voluto usare: una che colmasse tutte quelle lacune che vedevamo negli altri.
Non sono cose dette tanto per dire: queste differenze sono il motivo per cui Sicché esiste, e le raccontiamo una per una.

Quante volte, davanti a un nuovo tool, hai pensato “ma questo tasto a cosa serve?”. Tante piattaforme richiedono lunghe sessioni di training solo per afferrare le logiche di base: bottoni misteriosi, comandi, cavilli… un grattacapo dopo l’altro. E per fare una cosa semplice si finisce per passare da mille strade, perdendo di vista perfino il piacere di fare questo lavoro.
Alcune sono talmente complesse, che sortiscono il classico effetto che si ha quando si acquista un nuovo telefono top di gamma con nuovo sistema operativo: lo hai pagato oltre 1000 euro, lo userai con fatica, magari solo al 10%. Uno spreco, fatica inutile.
Con Sicché abbiamo preso la direzione opposta. Siamo fissati con UX e UI: ogni cosa sta dove che ti aspetti che stia, senza giri strani. E se proprio serve, basta un training brevissimo per scoprire trucchi e segreti del mestieri: non è obbligatorio, è un “di più”.
Non lo diciamo solo noi: ce lo confermano i clienti che la usano ogni giorno.
Chiunque non abbia usato tool come Recollective, Incling, Kernwert o Indeemo, tanto per fare alcuni nomi, quando si trova a usarlo per la prima volta… c’è uno shock iniziale: occorre allinearsi con il modo in cui le funzioni sono state create, occorre comprendere i menu (vari menu), spesso non intuitivi.
Con Sicché, basta un rapido training di 10-15 minuti. Per chi vuole approfondire, abbiamo una sezione di brevi video tutorial, divisi per aree e funzionalità. Le funzioni avanzate sono volutamente “nascoste”: subito visibile hai quel che si usa nel 90% dei casi, per il resto, serve un clic in più.
Qui c’è un punto che per noi conta moltissimo. Molte piattaforme appaiono rigide e non è un caso: spesso chi le disegna non fa il nostro mestiere. Sono bravissimi ingegneri, ma quasi certamente non è mai capitato loro di moderare una community e ricostruire i fili di infinite risposte aperte, di vocali o video.
Noi siamo ricercatori e psicologi, e questo cambia tutto. Vuol dire che qualsiasi esigenza possa venirti in mente, con ogni probabilità ci abbiamo già pensato; e se non lo abbiamo fatto siamo qui per costruirlo insieme. La flessibilità per noi non è una feature: è il punto di partenza.
In nessun’altra piattaforma troverete l’uso dinamico e flessibile delle stanze che è presente in Sicché (sì, come nei focus group, potrete dividere i partecipanti in ambienti separati, anche solo per alcuni momenti della discussione, senza extra costi).
Indeemo non permette di includere discussioni di gruppo, in cui i partecipanti possono leggere i commenti degli altri, interagendo come in un social network. Su Sicché, momenti individuali o di gruppo possono essere alternati a piacimento, e abbiamo alcuni strumenti per favorire la discussione tra partecipanti, con rilanci di gruppo, taggando chi vogliamo includere nella discussione.
Per non parlare del modo in cui la ricerca può essere strutturata, su Sicché: a differenza di Recollective, Incling, Kernwert, Indeemo e tutti gli altri tool sul mercato, con la nostra piattaforma si pagano solo le giornate attive, e se i partecipanti rimangono indietro con le risposte… non è previsto alcun costo extra. Se volete approfondire questo aspetto, ne abbiamo parlato qui.
Aperta, scelta singola, scelta multipla. Foto e video, in certi casi il vocale. Stop.
Su tante piattaforme il ventaglio si chiude più o meno qui. Peccato che una buona ricerca qualitativa viva proprio della varietà degli stimoli.
Per questo abbiamo messo a disposizione una gamma pensata per far emergere davvero qualcosa: 16 tipi di domande, che spaziano da un’anima prettamente qualitativa a una più quantitativa. Una delle domande è relativa ai test associativi, 8 test proiettivi (compreso quello dei quadri, validato scientificamente in Italia), che pemettono di andare oltre alle classiche risposte pensate, razionali, standard. Quando ai partecipanti viene dato un set di immagini, la dimensione simbolica emerge con forza.
Inoltre.. differenziali semantici, ranking, analisi dei media, piccoli giochi e altre novità in arrivo.
Ci fa un po’ sorridere essere stati i primi al mondo (già nel 2020) a inserire le risposte tramite messaggio vocale in piattaforma. Recollective le ha aggiunte solo nel luglio 2023. Idem per Tellet, per tutte la altre piattaforme che ne hanno parlato come grande innovazione 😲
Innovativi lo siamo, ma forse non nel modo a cui si pensa oggi.
Va di moda mettere l’intelligenza artificiale ovunque, come se bastasse quella a fare la differenza, e spesso ci si dimentica un dettaglio non da poco: dietro il lavoro c’è ancora una mente umana, con i suoi metodi, le sue esigenze, il suo pensiero. In Sicché NON vogliamo che l’AI lavori al posto del ricercatore, ma insieme al ricercatore.
Qui non è come su Tellet, che si presenta come tool qualitativo ma… la moderazione non è prevista, si passa da una guida AI ai risultati AI, ed è tutto completamente automatico. Al contrario, qui c’è del lavoro da fare, qui serve il pensiero del ricercatore, perché senza questa parte, non esistono insights di qualità. Sicché nasce per aiutare il ricercatore a lavorare meglio.
Ecco perché per noi la metodologia qualitativa viene prima di tutto. Il nostro co-moderatore AI, Pino (qui maggiori dettagli), è completamente controllabile dalle mani del ricercatore: sei tu a decidere quando deve intervenire. E le analisi che puoi lanciare in piattaforma si basano unicamente su ciò che è emerso dalle risposte dei partecipanti: niente allucinazioni, tanta circoscrizione sul contenuto, così che non sfugga nulla. È il principio dell’human-in-the-loop che raccontiamo per bene in questo articolo dedicato.
C’è un aspetto di cui si parla relativamente poco, ma che a noi sta a cuore: l’esperienza di chi risponde.
In molte realtà (chi non ha avuto una simile esperienza frustrante su Recollective?), quando un intervistato ha un problema, l’assistenza viene dirottata all’istituto incaricato della ricerca, e finisce che un po’ tutti si lavano le mani della questione. Da noi funziona diversamente: dell’assistenza agli intervistati ci occupiamo direttamente noi. Chi partecipa alle ricerche, per qualsiasi difficoltà, può contattarci e parlare con un ricercatore qualitativo vero, che saprà come aiutarlo.
L’assistenza che i partecipanti hanno è un filo diretto con noi, senza che voi ricercatori perdiate tempo in inutili questioni. Gli intervistati non parlano con un customer care, ma direttamente con una persona del nostro team. Come facciamo? Semplice: nel 98.8% dei casi, non hanno bisogno di alcuna assistenza, perché l’esperienza da intervistato l’abbiamo disegnata con particolare attenzione, e tutto risulta lineare, semplice.
Ci teniamo alla serenità dei nostri clienti quanto a quella di chi risponde, perché sappiamo bene che una buona esperienza per l’intervistato si traduce anche un migliore dato per la ricerca.
E arriviamo alla domanda che tutti, prima o poi, si fanno: “ma quanto costa?”.
Anche qui ci distinguiamo da buona parte del mercato. In giro si vedono cifre a volte esorbitanti: si parte da 800-1000 euro per le ricerche on demand e si superano tranquillamente i 13.000 euro per le sottoscrizioni annuali. Prezzi, diciamocelo, non proprio per tutti.
Noi proponiamo ricerche on demand a partire da 350 euro e sottoscrizioni annuali con un risparmio di circa il 30-40% rispetto ai competitor. Ma c’è un dettaglio in più di cui andiamo particolarmente fieri: con Sicché continui ad accedere alla tua ricerca anche molto tempo dopo la sua chiusura, senza costi aggiuntivi.
I nostri accordi annuali non hanno i limiti che in genere si trovano su piattaforme come Recollective, Field Notes, Indeemo, Kernwert o Incling. Infatti, l’accordo annuale con SIcché dà diritto a un uso illimitato della piattaforma, per ricerche brevi, diari online, homework, ecc… Sono escluse solo le ricerche long-term, di durata mesi o anni, che hanno un tariffario ad hoc, su misura.
Mentre Recollective, ad esempio, calcola il numero massimo di ricerche contemporanee, o un cap massimo di partecipanti che fanno parte delle varie ricerche, da noi non ci sono limiti.
Abbiamo alcuni istituti, ad esempio, che lo scorso mese hanno avuto 9 progetti attivi, ciascuno con oltre 50 intervistati.
Cosa volete di più?
Sicché non è nata da un’idea di business, ma da una frustrazione concreta: quella di chi il lavoro di ricerca lo fa davvero e voleva uno strumento all’altezza. Facilità d’uso, flessibilità, varietà di stimoli, un’AI che affianca invece di sostituire, un’assistenza che non scarica il barile e prezzi onesti: queste sono le differenze in cui crediamo e il motivo per cui pensiamo che lavorare con Sicché possa far comodo a chiunque.
Una analisi approfondita sulle differenze tra Sicché e Recollective la trovate qui.
Siamo la piattaforma leader in Italia, e da fine 2025 abbiamo iniziato a collaborare con vari istituti in Europa. Lavoriamo abitualmente per progetti global multi-country in tutto il mondo.
La piattaforma ha al momento 20+ lingue, ma se ne manca qualcuna che vi serve, la facciamo tradurre entro pochi giorni.
Il modo migliore per capire come funziona Sicché, però, è provarla. Scrivici e ti accompagniamo in una demo dedicata, sai dove trovarci 😉