

In SIcché, siamo prima di tutto ricercatori e consulenti, proprio come buona parte di voi. Sappiamo bene che l'analisi dei dati qualitativi — che si tratti di community, diari o pre-task — è una sfida affascinante ma non facile, cui occorre dedicare tempo ed energie.
Che piaccia o meno, al giorno d'oggi "dare in pasto" i dati a un'Intelligenza Artificiale (che sia il modello scelto dal team o quello imposto dalle policy aziendali) è diventata una prassi comune per velocizzare la sintesi e far emergere pattern nascosti.
Tuttavia, ci siamo resi conto che il passaggio tra la raccolta dei dati su una piattaforma e l'upload su un LLM esterno è spesso il vero "collo di bottiglia" del processo. Non possiamo più permetterci che tale processo sia lungo, complicato, "da costruire", o che comporti dei rischi (che alcuni dati non vengano letti o capiti, che i formati non vengano accettati, o che "non parlino la stessa lingua" della AI)
In Sicché disponiamo di un'AI interna pensata per l'immediatezza: uno strumento semplice per farsi un'idea rapida dei risultati, testare variabili o chattare con le risposte delle singole attività, o di specifiche domande.
Ma restiamo con i piedi per terra: il nostro core business è la piattaforma di ricerca, non lo sviluppo di modelli linguistici...
Per analisi massive o cross-progetto, è naturale rivolgersi a giganti come ChatGPT, Gemini o Copilot. Da questa consapevolezza è nata la nostra sfida: come rendere il dialogo tra Sicché e questi strumenti il più fluido possibile?
Usando quotidianamente sia Sicché che altri tool per le ricerche qualitative online, abbiamo notato un paradosso: il mondo corre verso l'AI, ma gli export sono fermi agli anni '90 😅.
Word, Excel e PDF sono pensati per noi umani, per effettuare analisi, calcoli, presentazioni, ma non per i token di un LLM. Insieme al nostro team di sviluppo, abbiamo quindi riprogettato l'esportazione puntando su cinque pilastri:
Siamo felici di annunciare che da oggi in piattaforma è disponibile il nuovo formato di esportazione "AI-friendly".
Lo abbiamo testato intensamente con i principali modelli linguistici, registrando performance di analisi sensibilmente superiori rispetto ai formati tradizionali. È uno strumento pensato da ricercatori per i ricercatori, per eliminare il "rumore" di fondo e lasciare spazio solo alla qualità dei vostri dati e, dunque, insight.
Provatelo subito per il vostro prossimo progetto e fateci sapere cosa ne pensate!